1701

By Torquato Tasso

Sovra la sfera de la vaga luna,

nel bel seren, da gli stellanti chiostri

stimo sol ch'a la mente il ver si mostri,

che 'l ricerca famelica e digiuna.

Ma in questo, ch'Aquilone ed Austro imbruna,

quanti il sol ne colora a gli occhi nostri

sono obietti fallaci e ne fa mostri

il pensier che gli parte e gli raduna.

Deh! se tra queste false erranti larve

alcuna è pur non incostante imago,

ch'a la luce del ver non si dilegui,

a me scernila tu, mentre la segui

per la via che men dubbia a' saggi parve,

ond'io corso non faccia incerto e vago.