1702

By Torquato Tasso

Spirto immortal, che saggio e 'nsieme ardito

nel mortal campo alte vittorie avesti,

di voglie schife armato e d'atti onesti,

del corpo carco no, ma sol vestito;

or che sei vincitore al ciel salito,

dopo lunghe contese in guerra, mesti

noi qui lasciando, deh risguarda or questi

chiostri, ov'eri cotanto a i buon gradito.

E noi seguaci tuoi, ch'incontra il mondo

te ne l'opre e nel dir possente duce

seguimmo, mira dal trionfo eterno;

e ne scorgi col ver, ch'a te riluce,

a ben oprare, e nel cor nostro interno

suona ancor più che non solei, facondo.