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Non del Triregno avito il nobil fregio
O del fraterno venerabil Ostro,
Non ciò, Signor, che apprezza il secol nostro
Alzato v'hanno a tanta fama e pregio,
Ma la pietà, che a più d'un fatto egregio
D'un'alma grande in voi l'esempio ha mostro,
E 'l nimico di fasto umil cor vostro
E 'l generoso animo eccelso e regio;
Ché sebben per riflesso in voi traluce
Lo splendor degl'illustri antichi Eroi,
Voi prendete da voi più gloria e luce.
Anzi in risplender tanto oggi tra noi
Per quell'alta virtù, che sol v'è duce,
Rendete lor quanto essi diero a voi.