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By Filippo Scarlatti

Ser Baldinotto, le tue cose fatte,

a me sute recate al zibaldone,

m'hanno messo in sì gran confusïone

ch'io non ho in petto gocciola di latte.

E parmi e polli vedere e le gatte

venirti intorno al capo a processione,

e credo el fin tuo fia nella prigione

e 'l nome aùto dalle gente matte.

Se già tu non ti muti di proposito,

ser, lascia andar tuo sonettuzzi e versi,

qual ti par saper fare: egli è l'opposito.

El nome tuo, ch'al vulgo è di ser Sersi,

si spegnerà, e 'l cervel c'hai in diposito

si potrà con buon modo riaversi.

Egli è 'l me' ravedersi,

dice un proverbio, un tratto che non mai;

e questo, is'tu se' savio, lo farai.

E mi perdonerai

s'i' t'ho ripreso, ser mio, ch'i' ti dico

ch'i' son di te omnin perfetto amico.