1707

By Torquato Tasso

Vedi, Padre del ciel, che dolce raggio

d'occhi soavi e rei

per vie tutte fiorite i pensier miei

scorge di danno in danno a grave oltraggio.

Mira la bella ed amorosa rete

tra l'erba verde e i vaghi fiori tesa,

ed a che bianca mano il fune è avvolto;

e se 'l tuo lume da mortale offesa

può trarmi sol fra l'ombre occulte e quete,

fa ch'io ritorni a te leggero e sciolto.

Rammentami, Signore,

la tua Croce, la morte e 'l nostro errore,

e 'l sangue, che ci segna alto viaggio.