170r (Baldinotto)

By Filippo Scarlatti

Un dolce farfallin le penne batte

e già mezzo con Cloto si compone,

uno uccellaccio viene al badalone

maestro di tristizie e non di natte.

- La balia con la poppa ancor t'allatte,

-ciancia e dice Scarlatto in suo sermoneù;

io veggo d'una fascia in sul gherone

che tu sarai poeta da mignatte -.

Ch'è di quel zibaldon sì ben composito?

Tu arai col tuo Borsi gli atti persi;

non sai pur del latin qual sia il supposito.

Sono mie carmi fulminanti e tersi;

questo ti sia del tema mio l'apposito,

e l'uno e l'altro el primo dì dispersi.

Ben chiaro può vedersi

ch'io reggo e per timor mai non restai;

ancor tu là per debito starai.

El Borso scambierai,

che ne va in rotta o povero e mendico,

ed io vo' te per principal nimico.