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By Bernardo Tasso

Deh perché rinovelli ad ora ad ora,

pensier, le piaghe mie? perché quel volto

che morte ha spento, oimè, terra sepolto,

mi pingi inanzi, ond' io mi strugga e mora?

Tu fosti un tempo il refrigerio e l' ôra

de la mia stanca vita, or fiero e stolto

hai ogni mio piacer in pianger volto

ch' io non ho lieta e riposata un' ora.

Già solevi venir lieto e ridente

a colmarmi di gioia, or egro e mesto

riedi sol per turbare ogni mia pace;

tardo al partir sei fatto, al tornar presto:

o memoria per me troppo tenace

de' beni andati, e del mio mal presente!