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By Niccolò da Correggio

A Ceres tolta e da Pluton rapita

Proserpina fu già, cogliendo fiori,

e per farne la terra e il cel rumori,

fu tra gli inferi e lor puoi bipartita.

Tolta a me è la mia ninfa, anzi la vita,

ché Amor fece già un sol d'ambi dui i cori,

e ben ch'io mostri in volto i mei dolori,

pietà non trovo, non ch'io speri aita.

Se almen la fusse custodita in terra,

Cerbar non la terria, no il Minotauro,

se far dovessi a tutto il mondo guerra;

ma per mia morte, il ricco e bel tesauro

locato è dove porta non si serra,

né mi val prego, ingegno o forza d'auro.