171)
Se presso i rai di mattutina stella
Veggio l'Alba spuntar vaga e ridente,
In un dolce pensier fissa la mente
L'estinto suo bel Sol ravvisa in quella,
"E tal", dice, "m'apriva il giorno anch'ella
Da più sereno e lucid'oriente.
Tal mi volgeva il vivo sguardo ardente,
Se non ch'era a' miei lumi ancor più bella."
Quindi mentre i pensieri attenti stanno
A mirarla in altrui, più m'addolora
La rimembranza del mio grave danno.
Questo è lo stral, che mi trafigge allora,
Sicché vinto dal duro interno affanno
Più non ho cuor da rimirar l'Aurora.