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Della mia Donna esce dagli occhi fuore
Un certo spiritel tutto di fuoco,
Che, passandomi il seno, entra nel cuore,
E vi s'annida come in proprio loco.
Quindi risveglia un sì penoso ardore,
Che l'anima mi strugge appoco appoco,
Ed io, qual nuovo martire d'Amore,
Son dal volgo deriso e messo in giuoco.
Ma si rinforzin pur gli ardori e i danni,
Si rinnuovi lo scherno ed il martire,
Crescan l'angosce pur, crescan gli affanni,
Perché i savj di me potranno dire:
"Costui beato! se nel fior degli anni
Per sì bella cagion saprà morire."