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By Buonaccorso da Montemagno il Giovane

Pioggia di rose dal bel viso piove

di questa prezïosa, alma Ruberta,

dove Amor si discerne in vista aperta

sprender più bel che mai mostrassi altrove.

Tante virtù suo gentilezza muove

ne' sembianti leggiadri che m'accerta

che farien negli ontosi tempi sperta

l'ira d'Apollo e 'l fulminar di Giove.

Et un vago piacer dagli occhi suoi

negli animi gentil sol si trasforma,

ché non degna tal ben ruvido core.

O mirabil natura, come puoi

far di cosa mortal sì bella forma,

che 'nfonde altrui sì dolcemente amore?