17

By Cino da Pistoia

Poscia ch'io vidi gli occhi di costei,

non ebbe altro intelletto che d'amore

l'anima mia, la qual prese del core

lo spirito gentil, che parla in lei,

e consolando le dice: «Tu déi

essere allegra, poi ti faccio onore,

ch'io ti ragiono de lo suo valore»,

onde son dolci li sospiri miei;

perché in dolcezza d'esto ragionare

si muovono da quella ch'allor mira

questa donna gentil che 'l fa parlare;

e vedesi da lei signoreggiare,

ch'è sì valente, ch'altro non desira

ch'a la sua signoria soggetta stare.