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Ora di giorno, over di mese o d'anno
non pò passare, o attimo o momento,
che tutto il mio pensier non truovi intento
e fermo sempre al suo pur maggior danno.
Io so' sol quel che me medesmo inganno,
lieto credendo vivere e contento,
per sperare in cosa, più che 'l vento
labile e vana e monizion d'affanno.
Fieramente rasgion pugna e combatte
col fragil desider che l'uomo acceca,
e nondimen volontà il vero occùpa.
Più lascivo è ch'agnel che corre al latte
l'appetito terren, che sempre reca
seco in effetto desonesti strupa.