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By Vittoria Colonna

Per far col seme Suo buon frutto in noi

e bagnar del mio cor l'arida terra

dona dei rivi Suoi, che or apre or serra,

la chiave il Fonte eterno a un sol di voi.

Ei guarda prima e ben distingue poi

qual fango il sacro germe in me sotterra,

e quel purga e dissolve, e mai non erra

la fede umil che regge i pensier suoi.

Con tanta esperienzia e con sì grave

modo rivolge l'acqua, e sì a misura,

che ove la macchia è impressa ivi si stende.

Diede per quasi disperata cura

l'aspro mio petto al suo spirto soave

Colui che solo i gran segreti intende.