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By Giambattista Giraldi Cinzio

Quando talora i' miro e gli occhi e 'l viso,

da qual chiaro si scerne a parte a parte

non pur quanto può dar natura e arte,

ma insieme tutto il bel del paradiso,

e gli atti e le parole e il guardo e il riso,

ove tutti i suoi doni Amor comparte,

e quel valor che me dal mondo parte,

e da ogni vil pensier mi tien diviso,

i' sento far di me sì dolci prede,

che l'anima mia stanca, al suo ben volta,

da me si fugge, e chi l'enfiamma segue,

e tal indi piacer prova e consegue,

ch'altiera di quel bene a me non riede,

lieta dal suo mortale esser disciolta.