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By Gian Giorgio Trissino

Se la pietà di me vincer potesse,

Donna, il cuor vostro e l'alta sua dureza,

sì come vinse il mio vostra belleza,

e Donna fu d'ogni pensier ch'i' havesse,

i' cercherei che le mie pene espresse

vi fusser tutte, acciò che lor conteza

tanto togliesse al cuor ci quella aspreza,

quanto più noto il mio dolor li fesse.

Ma, lasso, in voi così l'orgoglio abonda,

e sì v'annoia ci piacere altrui,

che havete in odio chi per voi sospira,

ond'io, che bramo non offender vui,

cerco che 'l dolor mio vi si nasconda,

ch'ogni pena è minor de la vostr'ira.