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By Girolamo Malipiero

Non da l'ispano Ibero a l'indo Idaspe

ricercando del mar ogni pendice,

né dal lito vermiglio a l'onde caspe,

né in ciel né in terra è più d'una fenice,

questa, per cui né canto di cornice

né di corvo pavento, over ch'innaspe

la Parca il fatto mio, dura com'aspe,

di cieli è la Reina alta e felice:

ond'ella, perché ogniuno che la scorge

in mente di dolcezza e d'amor empie,

tanto n'ha seco e tanto altrui ne porge.

Ancor dolci farà l'amare ed empie

mie voglie, com'io spero, e in me s'accorge

lo spirto anzi il fiorir d'ambo le tempie.