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By Nicolò Franco

Ioseppe, dal mio cuor che visto avete,

se con gli affetti del mio cuor io v'amo,

e d'onorarvi e di servirvi bramo,

conoscer ben chiarissimo potete.

E non dal poco scrivere dovete

prender i segni interi, perché 'l chiamo

pescar in un gran mar con picciolo amo,

o ver un sorso d'acqua a chi ha gran sete.

Tal che meglio saria lasciarlo stare,

perché scriver due righe al mio Stagnino

nulla mi puote in tal desio smorzare,

E nel ben ch'io vi voglio, un sonettino

mi fa a punto quel pro, che poria fare

ne la foia un cazzetto a l'Aretino.