175

By Auteur inconnu

Questo bosco romito, ove s'asconde

Fuggita da i tumulti amabil pace;

Questo placido rio, che fra le sponde

Non s'ode mormorar, ma passa e tace;

Questo dal sibilar d'aure o di fronde,

Dal garrire importun d'augel loquace

Or non rotto silenzio, oh qual m'infonde

Dilettevol ribrezzo, orror che piace!

Fra quest'ombre solingo all'aer fosco

Una pena, c'ho in sen, voglio far chiara,

Ché fedel segretario io lo conosco.

Ma no; sia muta la mia pena amara,

E non senta il silenzio, il rio, né il bosco

Turbarsi dal mio duol pace sì cara.