176 (RVF 211)

By Girolamo Malipiero

Voglia mi sprona, amor mi guida e scorge

a te, Iesu, ma altrove mi trasporta

il senso, e tua pietà pur mi conforta,

e la man destra al cor già stanco porge.

Ond'ora il tristo spirto mio s'accorge

essergli il corpo una mal fida scorta,

e che dal senso la ragion è morta,

quando da te favor non gli risorge.

Però, Signor benigno, almo e gentile,

per quel amor ch'a bei rami t'ha giunto,

ove soavemente il cor s'invesca,

ti priego, scorgi l'alma mia a tal punto,

che per speranza de l'eterno aprile,

dal labirinto d'ogni vizio n'esca.