176)
Crudo pensiero, intorno al duol mortale
Che l'alma ingombra, omai che più t'aggiri?
Togliti dalla fredda urna fatale,
Urna, che tutti chiude i miei sospiri.
Colei, donde trass'io la spoglia frale,
Mercé di lui, che regge i sommi giri,
Siede già nel suo seggio alto immortale,
Cinta il crin di piropi e di zaffiri.
Vedila pur come ne' giri eterni,
In mezzo alle virtù, che le fur scorta,
Lieta nel divin Sol tutta s'interni.
Or tu, il cener lasciando, a lei ti porta,
Che pur dal Cielo a me con moti interni
Parla, e, qual già solea, m'ama e conforta.