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By Auteur inconnu

Crudo pensiero, intorno al duol mortale

Che l'alma ingombra, omai che più t'aggiri?

Togliti dalla fredda urna fatale,

Urna, che tutti chiude i miei sospiri.

Colei, donde trass'io la spoglia frale,

Mercé di lui, che regge i sommi giri,

Siede già nel suo seggio alto immortale,

Cinta il crin di piropi e di zaffiri.

Vedila pur come ne' giri eterni,

In mezzo alle virtù, che le fur scorta,

Lieta nel divin Sol tutta s'interni.

Or tu, il cener lasciando, a lei ti porta,

Che pur dal Cielo a me con moti interni

Parla, e, qual già solea, m'ama e conforta.