177

By Bernardo Tasso

Deh perché contra l' empia, invida morte,

cagion del mio e de' tuoi tanti mali,

non adoprasti, Amor, l' arco e gli strali,

a guisa di guerriero ardito e forte?

Morta è la donna mia, con lei son morte

le tue vittorie: or senza lei che vali?

Spente le faci e spennacchiate l' ali,

cosa non troverai ch' onor ti porte.

Tu dovevi morir ne' suoi begli occhi,

poiché nel suo cader cadder con lei

l' alte tue glorie e gli acquistati pregi:

vedi d' intorno sparsi i tuoi trofei,

quasi bei fior da freddo gelo tocchi,

né più fia chi t' onore o chi ti pregi.