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By Torquato Tasso

Per ch'io Laura pur segua e nel mio pianto

la preghi mentre fugge altera e presta,

non sono Apollo con terrena vesta

che Peneo vide e vide Anfriso e Xanto;

né d'entrar nel suo speco ancor mi vanto

se 'l futuro predice e manifesta,

ma se mai lagrimando Amor si desta

quel ch'ei spira, Malpiglio, io scrivo e canto.

Egli dettava già soavi accenti

quand'io su 'l Po tessea verdi ghirlande,

e nove rime egli formò pur dianzi,

là 've tra gelide acque e sacre ghiande

pascer forse potrian le pure menti

fole più dolci de gli altrui romanzi.