178

By Auteur inconnu

Poiché salisti ove ogni mente aspira,

Donna, in me col mio duolo io mi concentro;

Anzi più forsennato in me non entro,

Ché cercandoti ancor l'alma delira.

Ben di lassù, come il mio cuor sospira,

Senza chinar lo sguardo, il vedi dentro

A quell'immenso indivisibil centro,

Intorno a cui l'eternità si gira.

Ma perché di quell'alme in Dio beate

Affetto uman non può turbar la pace,

Il mio dolor non ti può far pietate.

Pur m'è caro il dolor, che sì mi sface,

Ché, se tu 'l miri in quella gran beltate

Senz'esser cruda, il mio dolor ti piace.