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By Auteur inconnu

Stravaganza d'un sogno! A me parea

La mia Donna allo 'nferno, e seco anch'io,

Ove giustizia ambo condotti avea

Per gastigare il suo peccato e il mio.

Temerario io peccai, ché ad una Dea

D'alzarsi amando il mio pensiero ardio;

Ella cruda peccò, ché non dovea

Chiudere in sen sì bello un cuor sì rio.

Ma nell'Inferno appena esser m'avviso,

Che mi parve cangiarsi in un momento,

O Donna, il nostro Inferno in Paradiso.

Tu lieta mi parevi, ed io contento:

Io, perché rimirava il tuo bel viso;

Tu, perché rimiravi il mio tormento.