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By Filenio Gallo

Misero, instabil, falso mondo vale,

renunzio le tue pompe e 'l vano amore,

poiché la vita nostra è come un fiore

breve, caduca, momentanea e frale.

O dolce mio Jesù, sommo, immortale,

mite, benigno, justo redentore,

che per summa clemenzia e nostro errore

non ti sdegnasti farti un om mortale,

pura a te vengo in sul primo fiorire.

Ricevemi, Signor, nel tuo conspetto,

ch'io debba di buon core a te servire.

E poi, nel fin del mio viver perfetto,

possa di grazia adpresso a te venire

per prieghi del mio padre benedetto.