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By Auteur inconnu

“Questo è il Parrasio Bosco? il nido è questo,

Dove de' Cigni Ascrei s'ammira il canto?

Chi svelse il Lauro, a cui sedeva accanto,

E il Cipresso piantò tetro e funesto?”

Vedo pianger le Muse e in bruno ammanto

Lagnarsi in metro addolorato e mesto.

Ma mi risponde Apollo: “Io son ch'appresto

Queste nenie funebri e questo pianto.

Io degli Arcadi estinti i pregi avvivo,

E de' compagni lor ne' dotti carmi

Son io che de' gran' nomi e parlo e scrivo.”

“Errai, gran Nume,” (allor ripiglio) “e parmi

Ch'in queste lodi ogni Pastor sia vivo

E sprezzi il vano onor di Bronzi e Marmi.”