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Se è ver che ogn'Uomo integro era da pria,
Ma poi si sciolse, e in duo partillo il Fato,
Tal che in questo ognun cerca, ed in quel lato
Quella parte di sé, che aver solia,
Certo, o Filli, sei tu l'altra già mia
Parte, onde integro e lieto era il mio stato.
Ben ti conosce il cor, ch'egro e turbato
Langue, e a te ricongiunto esser dovria.
Ma il Ciel non volle ch'io superbo andassi
Di mia gran sorte, in te vivendo, e poi
Te far men bella, perché in me ti stassi.
Quinci divisi ei volle ambeduo noi,
Perch'io quanto a me manca in te mirassi,
E tu scorgessi me quanto tu puoi.