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By Auteur inconnu

Rondine amica, il nido a' nostri tetti

La state appendi, e te ne parti il verno;

Ma nel mio seno Amore ha il nido eterno,

E vi cova ogni dì cento amoretti.

Qual pigola, qual vola, e quali stretti

Nel guscio ancor son del mio senso interno;

Ma sì turbano il cuor, ch'io mal discerno

Il vario stato de i nascenti affetti.

Dello stato del cuore io ben m'accoro:

Esca sì scarsa a un popolo di brame

È ognor più lacerata al crescer loro.

Come pollo col becco in vòto strame

Picchia, e s'adira, a me faran costoro

Le vendette sentir della lor fame.