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By Auteur inconnu

Sei pur tu, che a Maria l'augusto e degno

Capo talora, o sacro vel, cingesti?

Sei pur tu, che in gentil nodo tenesti

Le chiome avvinte, e l'ebbe il vento a sdegno;

E a lei la fronte, a piè dell'aspro indegno

Tronco, tutta copristi e nascondesti

Infino a gli occhi lagrimosi e mesti,

Mentre il Figlio pendea dal fatal legno?

Dunque se' pur tu quello: oh quanto, oh quanto

Felice se'! ché forse ad ora ad ora

Gli occhi soavi a te Maria rivolge;

E forse di te parla in Ciel talora

Co' spirti eletti, e non apprezza tanto

Forse le stelle, ond'or la chioma avvolge.