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Aure, ch'intorno a queste piante antiche
Sì v'accendete a' miei sospiri ardenti;
Augelli voi, ch'entro quest'ombre amiche
Talora accompagnate i miei lamenti;
Acque, ch'ad innaffiar le piagge apriche
Miste col pianto mio gite in torrenti;
Voi tutti, che le mie voglie pudiche,
Vaghi fiori, sapete, erbe crescenti,
Alla barbara Donna, onde mi doglio,
Se qui giammai portasse incauta il passo,
I miei torti ridite e 'l mio cordoglio.
Ditele che già manco a poco a poco,
E, morendo per lei, languido e lasso,
Pur a gran voce il suo bel nome invoco.