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By Auteur inconnu

Quando tra noi l'eterno Figlio nacque

Del suo lume divino intorno cinto,

Fu il superbo nemico in ceppi avvinto,

E la man non conobbe, a cui soggiacque

. Né 'l Cielo allora, né la Terra tacque:

“Pace”, quel disse, “ogni odio antico è estinto”;

“Pace”, questa rispose; e 'l suon distinto

Del lieto applauso al Dio nascente piacque.

Quindi speriamo, or che il girar dell'anno

Il giorno pio del gran Natale adduce,

Che i nostri dì Pace e Vittoria avranno,

Se un raggio ancor di quella immensa luce,

Fra l'oscuro del tempo e dell'inganno,

Quasi per nube opposta a noi traluce.