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Questo bianco e grosso agnello
Dalla greggia ecco divido,
E devoto pastorello
Ecco a te, Febo, l'uccido.
Te l'altar cinto d'amello,
Te dell'ostia il sangue e 'l grido
Chiama, o Nume, al chiaro e bello
Di Liguria augusto lido.
Qui di vaghi almi Pastori
Nuova turba al suono accorda
D'umil canna arguti accenti.
Qua ne vieni, e Ascrei furori
Loro infondi, e ti ricorda
Che tu ancor guidasti armenti.