18*

By Giovanni Boccaccio

I' avea già le lagrime lasciate

e ritornava nel viso il colore,

perché alquanto più soave Amore

avea veduto, e l'arme avea posate;

e a bene sperar quella beltate,

ch'al mondo non n'è par, non che maggiore,

m'invitava talor con lo splendore

che 'n inferno faria l'alme beate;

quando, per nuovo isdegno, mi trovai

senza ragion nel mio misero stato,

nel qual mi struggo, come neve al sole,

in pianti e in sospiri, in doglia e 'n guai;

né a me cridar mercé, poscia, ha giovato

a chi pur morto, e non altro, mi vole.