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By Alessandro Sforza

Nutrita in selva e che da selva tolse

Il proprio nome e il bel color dal celo

Cercando vo costei unde il fier telo

D'amor per gli ochi soi al cor mi colse;

Né al mio chiamar mercé già mai si volse,

Né il pianto, né il dolor, che sì mal celo,

Mosse a pietà già mai quel crudo velo

Che mi ligò, non lei, né mai si sciolse.

Di selva in selva ognhor, di monte in monte

Silvia chiamando vo, né mai parola

Mi rende, oymè, né voce altro che eccho

E a lei col core e al ciel con le man gionte

Pur sa che lacrimando mi fa sola

Star fra più verdi come un ramo secco.