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By Nicolò Franco

Bilotta, se per quel che 'l dritto vuole,

l'Aretin, per le banche processato,

merta che fra due stanghe sia sacrato,

e vi si faccia mumia del Sole;

se per le temerarie parole

merta che gli sia tronco dal palato

quel pezzo di linguaccia incarognato,

per civanza di nibbi e di gazzole;

e se perché fa l'arte de' garzoni,

e con tutti da donna si marita,

merta d'esser bragiuola de' carboni;

che pena merteria giusta e spedita

quel Principe gaglioffo, che con duoni,

contra le leggi, gli sostien la vita?