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By Celio Magno

Dolce lite cortese; ove chi cede

vince, et ad ambo vien gloria e diletto;

ov'io da Febo in grazia arbitro eletto

dirò qual nel mio cor sentenza siede.

L'un quel c'ha certo in man fa dubbio e chiede,

e spron giunge a voler pronto e perfetto;

l'altro amando aver dee tema e sospetto

ch'andar possa virtù senza mercede.

Prega l'un dov'ha imperio; in vista agghiaccia

l'altro bench'arda, e i cor più freddi accende;

e 'l ver ciascun seguendo il falso abbraccia.

Ma tutto cortesia scusa e difende:

e 'l canto e 'l merto in voi che l'alme allaccia,

ambo d'ogn'alto onor degni vi rende.