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By Giambattista Giraldi Cinzio

O fugaci pensieri, o leggier anni,

lievi via più d'ogni ben lieve vento,

rodendo me, crescete il mio tormento,

onde la vita manca e non gli affanni.

Conosco io ben vostri fallaci inganni,

e del mio folle error spesso mi pento,

ma al mio palese mal son così intento

che fuggendo 'l mio ben, cerco i miei danni.

Di voi non già, ma sol di me mi doglio

che crescer veggio 'l mio mal aspro e rio,

né mai del duro nodo i' mi discioglio,

ma com'avessi de l'eterno oblio

l'acque gustate, torno al mio cordoglio,

e 'nsieme col dolor cresce il desio.