18.

By Giacomo Leopardi

Come oimè, fedel Damone,

Sempre inseguemi sventura!

Con l'armento quel caprone

Si smarri, che n'avea cura.

N'andò in cerca Coridone,

Che il guidava a la pastura,

Nè tornò, forse un Lione

Addentollo in selva oscura.

Ma chi è mai quello, che lento

Verso noi rivolge il passo?

Mira là, vedi l'armento.

Coridone a noi ten'riedi,

Sopra quel rotondo sasso

Il sudor tergendo siedi.