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By Bernardo Tasso

Deh, potess' io, come ti veggio viva

coi lumi del pensier fra quegli eletti

spiriti, a soggiornar coi più perfetti

fatta del Cielo cittadina e diva,

in questa parte tenebrosa, e priva

di te, lucido sol, de' suoi diletti,

vederti con quest' occhi egri e 'mperfetti,

la cui virtù tant' alto non arriva;

che 'l cor non stillarei in pianto amaro

quando il dì luce, e quando notte oscura

quest' ampio cerchio de la terra adombra.

Ahi lasso me, che folle error m' ingombra!

O insensata e fral nostra natura!

Odio quel che dovrebbe essermi caro.