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By Celio Magno

Spesso per te goder da me si parte

l'alma, ove al corpo or è 'l camin preciso;

e quando al mio sembiante il guardo hai fiso,

ivi si loca, e sua virtù comparte.

Quinci io non men nel dolce inganno ho parte

mentre me scorger vivo in lui t'è aviso;

e benché lungi, a te vicino assiso

pasco il digiuno, e 'l cor consolo in parte.

O forse anco da te l'error si crea:

perché 'l desio, ch'ognor di me ti strinse,

dipinto agli occhi tuoi m'avviva e bea.

Che spesso ancor a' miei sì propria finse

amor tua imago, ovunque io li volgea:

che lei per vera ad abbracciar mi spinse.