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By Torquato Tasso

Tra 'l bianco viso e 'l molle e casto petto

veggio spirar la calda e bianca neve

e dolce e vaga, onde tra spazio breve

riman lo sguardo dal piacer astretto;

e, s'egli mai trapassa ad altro obietto

là dove lungo amore ei sugge e beve,

e dove caro premio al fin si deve

ch'adempia le sue grazie e 'l mio diletto,

cupidamente or quinci riede or quindi

a rimirar come il natio candore

dal candor peregrin sia fatto adorno:

"E mandino a te" dico "Arabi ed Indi

pregiate conche e dal tuo novo onore

perdan le perle con lor dolce scorno".