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By Tommaso Campanella

I tuo' seguaci, a chi ti crocifisse

più che a te crocifisso, simiglianti,

son oggi, o buon GIESë, del tutto erranti

da' costumi, che 'l tuo senno prescrisse.

Lussurie, ingiurie, tradimenti e risse

van procacciando i più stimati santi;

tormenti inusitati, orrori e pianti

(tante piaghe non ha l'Apocalisse),

armi contra tuoi mal cogniti amici,

come son io. Tu il sai, se vedi il cuore:

mia vita e passi'on son pur tuo segno.

Se torni in terra, armato vien', Signore,

ch'altre croci apparécchianti i nemici,

non Turchi, non Giudei: que' del tuo regno.