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By Battista Guarini

O d'amor fredda e di virtute ardente

luce, al cui raggio apersi gli occhi e 'l seno,

ah, perché dissi raggio? anzi baleno,

troppo al ferir, troppo al fuggir repente.

S'io vivo del sol vostro almo lucente,

deh, perché nol girate a me sereno?

E se 'n me cresce ardor, perché vien meno

in voi pietate, ond'è 'l mio cor dolente?

Questo mio cor, che fe' pur vostro Amore,

quand'ei formò de le dorate chiome

e del vostro bel viso in lui l'idea,

qual dunque incontr'a lui v'arma rigore?

Come può in odio aver celeste dea

quel tempio ove s'adora il suo bel nome?