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By Torquato Tasso

L'aura soave, al cui spirar respira

e gioisce il tuo cor nel foco ardente,

la dolcezza onde pasce Amor la mente

indi sparge nel canto e placa ogn'ira;

né mai figlia del sol, che nasce e gira

col padre e more al suo cader sovente,

sì placida ver noi da l'oriente

tra mille odori mormorando spira.

Ma, se l'aura vital, l'aura serena

che le procelle e le tempeste acqueta

e i vaghi accenti tuoi rende più chiari,

a me si volge, addolcirà la pena,

e faremo armonia dolente e lieta

di spirti dolci e di sospiri amari,