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By Auteur inconnu

Quanto perfetta fia l'eterna Cura,

Che l'esser sì perfetto altrui comparte,

Che di nulla fé tutto, e con tant'arte

Fabbricò gli elementi e la natura?

Da i chiari effetti alla cagione oscura

Ben può debile ingegno alzarsi in parte,

Ma son tante bellezze attorno sparte

Ombra di quella luce, e non figura.

Ma, se tant'alto Angelico intelletto

Per sé stesso non poggia, indarno io penso,

Talpa infelice, a sì sfrenato oggetto.

Pure i' so che sì bello è il Bello immenso,

Che, se mai fosse in lui, fora difetto

Quanto qui di più bello ammira il senso.