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By Antonio Tebaldeo

Mentre celar potei la fiamma ardente,

in occultarla posi ogni mia cura,

e quando ardea talvolta oltra misura,

fuggendo la cità, me stava absente;

e tra muti animal', non fra la gente,

in folti boschi e in qualche selva oscura,

sfogava la passion mia acerba e dura,

ché a ciò speranza me facea possente.

Ma forza è hormai che sia il mio antico foco

al vulgo, nonché agli homini, palese,

ché contra gelosia il fren val poco.

Tu causa sei che me fai mille offese:

servita t'ho molti anni, e nel mio loco

posto hai chi apena t'ha servito un mese.