183 (RVF 219)

By Girolamo Malipiero

Il cantar novo e 'l pianger degli augelli

in sul dì fanno risentir le valli,

e 'l mormorar de' liquidi cristalli

giù per lucidi rivi freschi e snelli.

Quella c'ha neve il volto, oro i capelli,

nel cui amor non fur mai inganni né falli,

destami al suon degli amorosi balli

pettinando al suo vecchio i bianchi velli.

Così mi sveglio al surger de l'aurora,

e penso quel ch'io son e quel che fui

e in che periglio mi ritrovo ancora.

S'io guato il corpo e spirto, ecco ambedui

contender veggio insieme, e 'l cor un'ora

non esser queto, e men l'alma di lui.