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Le rive, i colli e le campagne e i fiumi,
che vi porgon da sé tanto diletto,
s'offrono via più grati al vostro aspetto,
se prendon qualità dai vostri lumi.
E qual orrendo luoco fia ch'allumi
del vostro alto splendor raggio perfetto,
che non si scuopra tra gli eletti eletto,
e non versi dolcezza infin dai dumi?
Felice voi, al cu' onorato nome
responde sì vera virtude interna,
che non la senton sol colli, antri e onde,
ma l'aura istessa, che dolcezza eterna
spira da' rami de' bei lauri e 'nfonde
disio d'ornar a voi di lor le chiome.