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L'almo mio Sol quando alla mia costanza
Oppon l'orgoglio, e d'ira il volto accende,
Con sovrumana luce allor più splende
Degli occhi il lampo e la real sembianza.
Così in me fede, in lei beltà s'avanza;
E quanto il suo rigore a me contende
Giusta pietà, tanto più chiaro ei rende
Il grave incendio mio fuor di speranza.
Or se più non impetra amando il core,
Vagheggerò lo sdegno in quei bei rai:
Sdegno, pompa fatal del mio dolore.
E spero ch'altri di noi dica omai:
"Ha Clori infra le belle il primo onore,
Ma la fe' di costui più bella è assai."